La scienza chiamata pedagogia è basilare per educare pienamente un bambino.
Quando il fanciullino persevera negli errori e specialmente non viene instradato e costretto all'analisi, anche attraverso il cosiddetto "castigo"- naturalmente non con la forza veemente della violenza, ma con la fermezza del "no, questo non lo puoi fare caro"-non può capire,non può concepire la convivenza civile e il rispetto delle regole e delle "libertà degli altri" di cui non abbiamo arbitrio.
il bambino cresce in assenza di ogni criterio di civiltà e rimane quindi un fanciullino, disobbediente.
Io ho l'impressione di avere un primo ministro che non ha scontato nessun castigo che meritava,
egli infatti ha sempre cambiato le regole vigenti, prima che la mamma lo sculaciasse.
Gli italiani hanno avuto la capacità intelettiva di votare un poppante conducendolo al potere.
Ma la situazione non è rosea, come si potrebbe pensare dicendo: Bhé, infondo è solo un ragazzino che spara delle battute e niente più.
No signori,
perché Il poppante al potere è più distruttivo di un uomo diabolico nella stessa posizione.
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domenica 8 febbraio 2009
lunedì 2 febbraio 2009
Scritti Creativi:
L'ARTE DI CAMBIARE SENZA MODIFICARSI.
Si espongono ora, semplici calcoli matematici, nulla più.
C'è oggi chi spinge la popolazione all'acquisto smodato,
ma essi non hanno la concezione di ciò,
conoscono solo: lavoro, cibo e riposo,
contigui e ciclici.
Gli stessi che ora spingono all'acquisto,(un tempo non ne avevano bisogno alcuno)
predicavano: lavoro, cibo e riposo,
ma la popolazione non aveva la concezione di ciò,
acquistava in un moto ciclico e contiguo.
La politica è la matematica del potere perchè...
Cambiando l'ordine degli addendi il risultato, come sappiamo, non cambia.
Alex.
venerdì 2 maggio 2008
Savona: studente = rivoltoso
Il giorno in cui è venuto a Savona il sig. Berlusconi io ero immancabilmente nel mio banco di scuola.
Svariati miei compagni colti dalla voglia di ammirare lo spettacolo(?)
chi per derisione, chi invece per spirito sincero, sostenitore del Popolo delle libertà,
si armarono tutti di libretto delle giustificazioni.
perchè vi racconto questa vicenda?
Alla fine da quella classe non usci neppure un anima.
la Questura Savonese, aveva inviato una comunicazione alla segreteria dell'istituto nella quale si comunicava, a chiunque sarebbe uscito dalla scuola, sarebbe stato "segnalato" alla polizia, che a sua volta avrebbe prontamente inviato i nominativi alla D.I.G.O.S
insomma, se un ragazzo avesse dovuto recarsi, per ipotesi a Genova,
per un appuntamento di carattere medico, la DIGOS ne sarebbe venuta a conoscenza e un possibile tumulto d'innanzi al sig. Berlusconi avrebbe reso il ragazzo possibile rivoltante.
tutta questa protezione, fuori luogo, crea un'oppressione inutile e fastidiosa,
proprio chi si difende troppo spesso, dentro di sè ha paure, derivate da qualcosa che sa di aver commesso.
Vorrei discutere, sulla comparazione
giovane, studente = rivoltoso, burbero,
operazione che funziona sempre, comoda per molti.
(Però i reati finanziari li praticano uomini posati e ben pensanti).
Che ne pensate di queste 2 tematiche?
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